15 ottobre 2015

10 books that changed my life.

Che io ami leggere penso si sia capito dal fatto che, nel corso dei mesi, tra i preferiti random compariva la categoria dedicata proprio ai libri. Non potevo quindi non dedicare un post apposito per le dieci letture più incisive di questi anni. Inutile dire che avrei voluto inserire almeno il doppio dei titoli, vero?


Non di soli rossetti vive la donna: a volte c'è anche bisogno di un po' di sana letteratura! Spero continui a non dispiacervi il mio sporadico cambio di argomenti; quest'anno mi è girato così, magari nel 2016 compariranno altri cambiamenti :') Who knows?

Se questo è un uomo, Primo Levi

Lo sapete, ho una fissa per tutto ciò che riguarda il popolo ebraico e credo che la genesi di tutto quanto sia stata proprio questa lettura specifica. So che i bambini comuni a sei anni cercano qualcosa di meno impegnativo ( in realtà penso d'aver letto un sacco di titoli della collana Il battello a vapore, nello stesso periodo ) ma che volete farci, le passioni da qualche parte devono pur cominciare!

Diario, Anna Frank

Sono partiti degli Ohh! di meraviglia perché non ve l'aspettavate, eh? *fieno rotolante* Dopo Primo Levi non poteva che seguire Anna Frank. Ho letto il suo diario ogni anno da quando l'ho scoperto, anche più volte nel corso del tempo. Trovo sia un testo incredibilmente sottovalutato, un vero peccato che non venga proposto più spesso come lettura a livello scolastico ( dato che ormai la lettura è considerato un interesse secondario, per molti, per lo meno si dovrebbero incoraggiare tra i banchi certe letture che - se rese 'obbligatorie - potrebbero fruttare tanto a livello personale. )

Oceano Mare, Alessandro Baricco

Si può dire che Baricco sia stato per secoli il mio scrittore preferito, fino a quando non ha cominciato a sfornare libri a velocità imbarazzanti dai contenuti triti e ritriti ( mi ricorda un po' quel che è successo alla Mazzantini, tra l'altro. Ridateci la vecchia Margaret, pls! ) Si può dire che questo libro mi abbia incantata, il suo modo di scrivere era per me differente da qualunque altra cosa io avessi letto fino a quel momento. Parliamo di una me 15enne, eh. Di acqua sotto i ponti e libri sopra gli scaffali ne son passati tanti, da allora..

Soffocare, Chuck Palahniuk

Ve li ricordate i bei tempi di Splinder, prima dell'avvento dei social veri e propri? Erano gli anni dei blog privati, in cui per leggere gli affari altrui dovevi ricevere l'invito dell'admin dei blog. Tempi d'oro, amici miei, in cui scrivevo come una dannata. Un commento mi colpì, al tempo, sotto uno dei miei post: una ragazza mi disse che le ricordavo, nel modo crudo di esprimermi, uno scrittore che le piaceva molto ed io ancora non conoscevo di nome Chuck Palahniuk. Mi ritrovai nella libreria dell'aeroporto di Cagliari, prima di partire per Berlino durante la gita di quinta superiore, e acchiappai il primo volume dell'autore che riuscii a trovare. Volevo capire cos'avesse portato la lettrice a fare un paragone tra le mie sciocchezze e i lavori di quest'uomo. Soffocare fu il primo libro che lessi, seguito negli anni da tutti i suoi altri lavori. Capii poi il perché del confronto..

Venuto al mondo, Margaret Mazzantini

Ci sono poche persone di cui mi fido in quanto a gusti letterari: 200 sconosciuti possono consigliarmi un libro che per loro è stato meraviglioso, ma io continuerò a fidarmi di quelle 2-3 persone che mi sussurrano sconcertate "Questo libro per me è stupendo". La lettura di Venuto al mondo è stata frutto proprio del suggerimento di una di queste poche persone e mi ha letteralmente aperto gli occhi sul tipo di direzione che volevo prendessero i miei studi. Il personaggio di Diego è stato quello che mi ha fatto capire cosa desiderassi fare nella vita o, per lo meno, cosa volessi studiare all'università. Era il 2008 ed io mi sono iscritta in Lettere con indirizzo storia e discipline umanistiche per l'informazione. Penso sia chiara l'influenza che questa storia ha avuto su di me. Era il 2008 ed ancora la Mazzantini non sembrava aver picchiato la testa contro uno spigolo durante la stesura dei proprio lavori. Purtroppo non ho una mia copia personale, perciò accontentatevi della porcheria improvvisata tanto per rendere l'idea.

Che tu sia per me il coltello, David Grossman

Chi frequenta Tumblr in genere arriva prima dell'utente medio alle letture che, nel corso del tempo, diventano cult e iper sputtanati nel pianeta terra. Succede sempre. Trovai una citazione da Che tu sia per me il coltello tra i reblog altrui e, da lì, mi incuriosii. Dato che ancora non abitavo a Cagliari e girare per librerie mi seccava ( era il 2009, non ero ancora abituata agli ordini online ) lo feci ordinare dalla biblioteca di paese. Errore, perché divenne il mio libro e restituirlo fu veramente difficile. Ho comprato la mia copia, certo, ma quella su cui avevo lasciato il cuore non mi apparteneva. David Grossman è diventato uno dei miei scrittori preferiti, ho avuto la fortuna di incontrarlo di persona e trovo sia uno degli autori più significativi per me dal punto di vista umano. So che per molti questo libro risulta stucchevole, per lunghi passi noioso, frutto di fantasie che nella realtà non possono esistere. Lasciate perdere, evidentemente non avete capito cosa c'è dietro. Dietro ogni singola parola di questa storia c'è la luce ( nel caso capiate il riferimento sappiate che vi amerò a oltranza. )

Molto forte, incredibilmente vicino, Jonathan Safran Foer

Molto forte, incredibilmente vicino rientra nei meccanismi selvaggi delle letture mainstream partite da Tumblr, senza se e senza ma. Ciò non toglie che sia stata una scoperta piacevolissima e che, sebbene inizialmente mi sia sembrato piuttosto artificioso e lento ad ingranare, man mano che procedevo nella lettura rimanevo intrappolata nella psicologia dei personaggi. La storia si regge sulle fondamenta distrutte delle Torri Gemelle e dell'attentato dell'11 settembre. Avete presente quella citazione ( perdonami, autore, non ricordo chi tu sia! ) che dice qualcosa sul fatto che al termine della lettura di un libro che ci ha colpiti vorremmo contattare l'autore nel cuore della notte, telefonandolo per parlare del finale e di ciò che ci ha lasciato? Ecco. Io mi sono sentita così.

Lettere a Milena, Franz Kafka

Non si può amare Che tu sia per me il coltello senza poi voler necessariamente andare a leggere le Lettere a Milena di Franz Kafka. A parte il fatto che Kafka mi piace tantissimo, perciò vedere dentro l'autore non è stata cosa da poco. Trattandosi in sostanza di un romanzo epistolare - non voluto dall'autore, ma dato dalla raccolta postuma del suo carteggio con Milena Jesenská - potrebbe non piacere; so in che molti lo hanno trovato piuttosto noioso. L'autore non aveva chiaramente a cuore l'intrattenimento altrui in questo frangente. Se avete presente il concetto di sehnsucht in maniera letterale.. forse ci andiamo vicini.

Scritto sul corpo, Jeanette Winterson

Cosa non si deve malamente elaborare con Photoshop per rendere l'idea della copertina di questo libro. Anche Scritto sul corpo finii nelle mie mani tramite la biblioteca e, nonostante siano passati quattro anni dalla prima lettura, ogni volta mi scordo di acquistare una mia copia. Btw questo, in sintesi, per me non è un libro sull'amore: è IL libro sull'amore. Punto. Qui ci sono tutti i lati della medaglia, non viene data alcuna definizione dell'amore in sé 'tanto per', c'è una trama che sembra quasi mostrare la storia clinica dei sentimenti. Jeanette Winterson è un'autrice veramente in gamba ma, per quanti lavori suoi abbia letto, questo rimane sempre e comunque la sua opera migliore.

Il deserto dei Tartari, Dino Buzzati

Credo che nella vita di tutti debba esserci un prima ed un dopo la lettura de Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati. Questa fortunatissima lettura è stata frutto del corso di Letteratura comparata, che mi ha permesso di fare letture meravigliose. Pochi altri libri rendono l'idea dell'attesa vana, della solitudine e dell'isolamento dell'essere umano quanto questo. Detto così può sembrare una porcheria ma giuro che non lo è.

Spero che questo post vi sia piaciuto e/o vi sia stato utile lasciandovi qualche nuovo titolo per le prossime letture :3 Fare una selezione è stata un'impresa e mentre scrivevo mi venivano in mente tipo altri 20 libri da inserire ma insomma, avrei continuato all'infinito!

Quali sono i libri che hanno cambiato o influenzato in qualche modo la vostra vita?

18 commenti:

LaDama Bianca ha detto...

Anche io amo leggere. Lo faccio con una passione sconcertante da quando di anni ne avevo solo 7. Belli i 10 libri che hai scelto. Mi ha colpito molto la motivazione per cui hai amato Venuto al Mondo.

Caterina Prestifilippo ha detto...

Adoro questo post, cerco sempre ispirazione per nuove letture.. mi sento di confermare su OceanoMare (a me piacque molto anche Castelli di Rabbia - il titolo da solo è per me geniale) e un po' meno su Lettere a Milena - forse perché non amo molto la letteratura epistolare. Il prossimo passo è leggere Soffocare, che anche a me è stato consigliato da molti.. Grazie davvero per questo post! :*

maledimiele99 ha detto...

a parte i grandi classici, Scritto sul corpo è bellissimo e lo conosco quasi a memoria. casualmente l'ho letto quando mi sono innamorata e mi sembrava di rispecchiarmi in ogni parola. penserò un po' alla mia lista, anche perché è in continuo mutamento: di sicuro entrerebbe subito la tetralogia della Ferrante, mio ultimo grande amore letterario!

Meira ha detto...

Bellissimo post! *-* Intanto inizio col dirti che sì, ricordo i tempi di Splinder! E ciò mi fa venire in mente che è praticamente da 10 anni che, in un modo o nell'altro, bloggo. Da quando ancora nessuno lo faceva, ancor prima dei blogger famosi di oggi... io c'ero. A parlare semplicemente dei fattacci miei, ma c'ero! Bei tempi davvero...

Poi ti dico che ho letto e amato Oceano mare! E' da una vita che cerco di leggere Se questo è un uomo ma qualcosa mi blocca sempre, spero prima o poi di farcela... di Molto forte, incredibilmente vicino ho visto il film e mi è piaciuto, ma sono CERTA che il libro sia anche più bello!

Belle scelte, quasi quasi faccio anch'io un post così, mi piace troppo come idea! Ti dispiacerebbe? Ovviamente ti citerei ;)

Scusa per il commento-giornale, baci!

Ventyy ha detto...

Questo post mi è piaciuto moltissimo e non mancherò di andare a prendere un paio dei libri che hai citato qui che non conoscevo. xx

Chez Irina ha detto...

Ciao, mi è piaciuto molto questo post. Mi piace leggere, ma questa vera e propria passione non ce l'ho da molto. In ogni caso tra i libri che hai citato, ho letto Oceano mare e mi ha veramente lasciata piacevolmente sorpresa. Sicuramente leggerò qualche libro di questi!

AmaranthineMess Bookblog ha detto...

Che bello trovare un post "a sorpresa" sui libri! :) Palahniuk, Buzzati, Winterson sposati in pieno. Gli altri non li conosco, o meglio, conosco gli autori ma non ho mai letto il libro che hai letto tu (esempio, sarò banale, ma io di Kafka ho adorato La Metamorfosi)...unica perplessità è Foer...questo libro mi ha lasciata un po' così..

Chiaraissleeping ha detto...

io personalmente adoro i post di libri! penso che il libro che più mi ha influenzato nella vita sia pippi calzelunghe, è quello che mi ha fatto nascere l'amore folle per la lettura (e la citazione è tratta dal giovane holden :) )

Bridget Jones L'eleganzaDelRiccioBlog ha detto...

Il diario di Anne Frank è l'unico libro che ho letto 3 volte, di cui la prima più o meno alla sua età e mi ha colpita tantissimo. Il deserto dei Tartari nuooooooooo, sono stata costretta a leggerlo al liceo e mi è sembrato noiosissimo ç_ç

La Stanza Segreta ha detto...

La tua selezione è molto bella! Primo Levi, al di là della cronaca di quanto accaduto, è un autore eccezionale mentre il Diario di Anna Frank, che come dici tu è sottovalutato, è una delle cose più emozionali che abbia mai letto. Baricco negli ultimi anni mi ha lasciata meh, ma i primi lavori erano eccezionali; di Mazzantini non ho letto Venuto al mondo ma i precedenti mi sono piaciuti moltissimo. Grossmann non riesco a leggerlo nemmeno con tutta la buona volontà - un po' come David Foster Wallace che è un genio ma proprio non ci capiamo. Safran Foer ottimo, con quel giusto miscuglio onirico che non mi dispiace. Buzzati top! Visto che ti piace la letteratura ebraica, che ne pensi di Philip Roth (io lo adoro)?

MechanicalRose ha detto...

Anche io adoro Baricco e Palahniuk! E la frase "Non di soli rossetti vive la donna: a volte c'è anche bisogno di un po' di sana letteratura" è geniale XD

Chiara Gorla ha detto...

Mi trovo d'accordo su ''Molto forte, incredibilmente vicino'': divorato in pochi giorni, anche se speravo che non finisse mai.

Angie_Pinkmeup ha detto...

Bellissimo post! Mi segno un paio di letture :3

TheMorgana1985 ha detto...

Bellissimo post, magari proverò a farlo anche io visto che, come te, sono un'accanita lettrice. Pensa un po' che io ho letto Il Diario di Anna Frank alle scuole elementari (in quinta, se non erro) e l'ho odiato. L'ho riletto, non si sa mai che potesse piacermi, sia alle medie che alle superiori ma non mi è mai andato giù. Sul tema avevo letto in terza elementare Quando Hitler rubò il coniglio rosa e ricordo che mi era piaciuto moltissimo.

es ha detto...

"Che tu sia per me il coltello" è stato uno degli acquisti fatti a causa di tumblr. Frasi affascinanti, significative...dovevo averlo. Ho faticato non poco per trovarlo, ma una volta aperto...non è stato amore. Ho iniziato a leggerlo tre volte, abbandonando poi il tutto verso pagina 50. Per ben tre volte.
Tuttavia parliamo di quattro anni fa. Ogni volta che vago tra i miei libri in cerca del prossimo da leggere, penso di dovergli una ulteriore chance. Prima o poi mi deciderò perchè sono inconsciamente convinta che merita...deve solo arrivare il momento giusto!

Marina Tendenzeblog ha detto...

Che bel post.. alcuno di questi li ho letti anche io.. Se questo è un uomo ha segnato anche me.. Per quanto riguarda Oceano mare se devo essere sincera non è tra i miei preferiti di Baricco..

Lazyfish ha detto...

Ho letto anch'io(e adorato) "Molto forte"...all'inizio anch'io ero un pò perplessa,"che cavolo sto leggendo????",ma poi dopo pochissimo mi ha agganciato in una maniera che mi rendeva difficilissimo interrompere la lettura!!!!Grossman ce l'ho nella pila delle cose da leggere,sembra romanticissimo e struggente,non vedo l'ora.Di Palahniuk non ho ancora nulla,ma so che mi potrebbe piacere,ne recupererò qualcosa senz'altro.

Federica | La Favola Russa ha detto...

@Sara: un'altra accanita lettrice, insomma :3 Hai per caso un account aNobii? Ti sbircerei volentieri!
@Caterina: ricordo che anch'io rimasi molto colpita da quel titolo, un gioco di parole veramente intelligente.
@maledimiele89: oh, della Ferrante non ho mai letto nulla ma ne ho già sentito parlare. Devo rimediare alla mia ignoranza in merito.
@Meira: anch'io c'ero, anch'io! Che nostalgia anche solo pensare ai tempi passati a scegliere il giusto template per il blog.. Molto forte, incredibilmente vicino è bellissimo, un libro veramente toccante. Anche troppo.. Attendo assolutamente il tuo post!
@Ventyy: contenta di aver offerto qualche spunto! I libri in wishlist non sono mai abbastanza.
@Irina: vedo che Oceano mare figura tra le letture di molte di voi (:
@Amaranthine: i libri sono una mia grande passione ma mi sembra sempre bruttino esulare dal blog in sé, incentrato comunque sul makeup. Ovviamente mi fa sempre piacere vedere che apprezzate lo stesso post di altra natura, sopratutto se l'argomento è questo :3 Curioso l'appunto su Foer. Non ti ha entusiasmata?
@Chiara: grazie per la precisazione cara! :D
@Bridget: buu, pensa che quest'anno non l'ho riletto mentre ero in Germania perché, pur avendolo in ebook, son troppo affezionata alla mia versione cartacea per leggerlo dal Kindle ç_ç
@Stanza hey Stanzetta <3 Baricco con gli anni è andato peggiorando, un po' come la Mazzantini ( terribili gli ultimi libri, davvero. ) Philip Roth è un mostro. Davvero. Non ho inserito niente di suo perché comunque per quanto mi piaccia non mi ha 'segnata' ( l'ho scoperto negli ultimi due anni ), ma lo trovo incredibilmente talentuoso!
@MechanicalRose: mai sottovalutare una donna col rossetto, perché in realtà dietro al rossetto ci sono tanti libri u.u
@Chiara: idem, all'inizio lo trovavo un po' pesante ma quando poi la storia ha 'ingranato' mollarla è stato difficile.
@Angie: brava <3
@TheMorgana1985: me lo segno, non lo conosco minimamente!
@es: sono sicura che prima o poi verrà il momento giusto per questa lettura. Certi libri semplicemente ci capitano tra le mani nel momento sbagliato (:
@Marina: ne hai preferito altri? Quali?
@LazyFish: recupera, recupera :3

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